La Cappella dei NotaiNella splendida cornice dell'antico Palazzo della Ragione
La Cappella dei Notai è il più prestigioso ambiente dell'antico Palazzo del Comune di Verona, chiamato anche Palazzo della Ragione. Il maestoso edificio situato nell'angolo sud-est dell'antico foro romano, fra Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori, fu edificato negli ultimi anni del XII secolo per accogliere le nuove magistrature del Comune. Nel corso dei secoli Palazzo della Ragione fu un fulcro del potere politico cittadino, ospitando nelle sue grandi stanze i Collegio dei Notai, il Dazio della Seta, la Camera Fiscale, la Cassa di Risparmio, la Pretura e la Corte D'Assise. La Cappella dei Notai si trova al primo piano di quella che allora era la Torre della Masseria, fu edificata tra il 1408 e il 1419 su incarico del Venerabile Collegio dei Notai, che la dedicò ai santi Zeno e Daniele. Ospita al suo interno uno dei più importanti complessi decorativi realizzati su commissione pubblica nella storia cittadina. Si tratta di quattro sali comunicanti coperte con volte a vela impostate su arco gotico, decorate con grandi dipinti su tela a forma di lunetta e dipinti ovali fissati alle volte, realizzati dai veronesi Alessandro Marchesini, Giambattista Bellotti, Santo Prunati e dal francese Louis Dorighy a cavallo del settecento. Pregevole anche il rivestimento di manifattura ottocentesca che arreda le pareti. Per la cerimonia nuziale alla Cappella dei Notai è consentito l'ingresso a non più di 50 persone. Altre informazioni e immagini della Cappella dei Notai
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